Dove inizia la nostra responsabilità.
Giustizia, verità e tempo
Articolo 140 assume che una giustizia che non decide rinuncia alla propria funzione.
Il tempo non cancella i fatti.
Non ricompone il danno.
Non sostituisce la verità.
Una giustizia che si arresta prima di pronunciarsi non tutela le vittime, non tutela gli innocenti e non tutela la credibilità delle istituzioni.
La certezza del diritto non nasce dall’oblio, ma dalla decisione.
Per questo Articolo 140 rifiuta sistemi che permettono alla responsabilità di estinguersi per inerzia o per strategia dilatoria.
Il diritto alla verità è un interesse legittimo della collettività, non una concessione eventuale dello Stato.
La memoria civile non è vendetta, ma condizione di maturità democratica.
Senza verità non esiste fiducia.
Senza fiducia non esiste patto sociale.