Serve un nuovo modello di convivenza
- Caricasole Flavio

- 4 gen
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 22 feb

La politica non è in crisi perché mancano le idee.
È in crisi perché troppe persone non si sentono più parte del gioco.
Quando la rappresentanza si svuota, succedono due cose: alcuni smettono di votare, altri cercano risposte semplici a problemi complessi.Populismo e astensione non sono cause: sono sintomi.
Se vogliamo un futuro diverso, dobbiamo smettere di parlare di inclusione e iniziare a costruire spazi reali di partecipazione.
La tecnologia può aiutare, ma non è neutra.
Può informare o manipolare, includere o escludere.
Dipende da come la usiamo e da chi decide le regole.
Un nuovo modello di convivenza non nasce da uno slogan, ma da cittadini che tornano a sentirsi responsabili di ciò che accade.
Senza educazione civica, senza dialogo, senza memoria comune, nessuna riforma reggerà davvero.
La domanda non è se la politica cambierà.
La domanda è chi resterà dentro questo cambiamento.



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