top of page

Iscriviti nella nostra mailing list per rimanere aggiornat* sulle nostre iniziative

Leggi il post e condividi con le persone che stimi!
Articolo140 cresce per passaparola naturale, non per campagne social.

Se guardiamo sempre nel retrovisore, andremo a sbattere!

  • 20 giu
  • Tempo di lettura: 1 min

A volte ho la sensazione che abbiamo rovesciato l’ordine delle priorità.

Non tanto nelle parole. Ma nei numeri.


Oggi la piramide della spesa pubblica è sbilanciata.

Alla base — larga, pesante — ci sono pensioni e sanità.

Voci fondamentali, certo, ma assorbenti.


Poi, salendo, troviamo scuola, servizi, investimenti.

E in cima, quasi residuali, tutto ciò che costruisce il futuro.

Il risultato? Una piramide rovesciata.


Molto per gestire ciò che già esiste. Poco per ciò che deve ancora nascere.


Ma proviamo a immaginare il contrario. Una piramide “diritta”.

Alla base, larga e solida:

  • istruzione di qualità, accessibile davvero a tutti.

  • servizi per l’infanzia e supporto concreto alle famiglie.

  • trasporto pubblico efficiente.

  • investimenti in energia, innovazione, ricerca.

  • rigenerazione delle città e dei territori.

Sopra, un sistema sanitario forte ma più sostenibile, anche grazie alla prevenzione.

E un sistema pensionistico equilibrato, sostenuto da una società più attiva, più produttiva, più giovane.


Cosa cambierebbe? Cambierebbe tutto.

Più persone lavorerebbero. Più famiglie sceglierebbero di avere figli. Più imprese nascerebbero e innoverebbero. Più territori tornerebbero vivi.

E, nel tempo, anche il peso delle spese “difensive” si ridurrebbe.

Meno emergenze sanitarie. Più autonomia economica. Meno dipendenza.


Non è un’utopia.

È una questione di prospettiva.

Oggi spendiamo molto per proteggere il presente.

Domani potremmo spendere meglio per costruire il futuro.


Serve tempo. Serve coraggio. Serve una scelta politica chiara.


Perché una piramide rovesciata non è stabile.

Prima o poi, cade.

La domanda è: vogliamo aspettare, o iniziare a raddrizzarla?

Commenti

Valutazione 0 stelle su 5.
Non ci sono ancora valutazioni

Aggiungi una valutazione
bottom of page