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Articolo140 cresce per passaparola naturale, non per campagne social.
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Avere figli non deve essere un lusso!
Da anni si parla di calo demografico. Ma troppo spesso il dibattito resta superficiale. Si fanno campagne sulla natalità, si annunciano bonus temporanei, si invita genericamente i giovani a “fare più figli”. Poi però si lascia quasi interamente sulle famiglie il peso economico, organizzativo e professionale della genitorialità. Ed è qui la contraddizione. Perché i figli non sono un fatto esclusivamente privato. Sono il futuro della società intera. Saranno le persone che doman

Caricasole Flavio
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Giocare, giocare ancora e poi rigiocare
Uno Stato può educare al lavoro e contemporaneamente incentivare l’azzardo? Ci sono contraddizioni che abbiamo smesso perfino di vedere. Da una parte si chiede ai cittadini impegno, responsabilità, cultura del lavoro, sacrificio quotidiano. Dall’altra si moltiplicano strumenti di gioco d’azzardo sempre più diffusi, accessibili e psicologicamente costruiti per spingere a giocare ancora. Gratta e vinci. Superenalotto. Lotto. Scommesse diffuse ovunque. E la domanda è semplice: c

Caricasole Flavio
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L’insostenibile leggerezza dell’essere politico
Esiste una forma di leggerezza che in politica non è più tollerabile. Non è quella di chi cambia idea. Cambiare idea, in democrazia, è legittimo. A volte persino intelligente. La vera leggerezza insostenibile e insopportabile è un’altra. È attraversare anni di incarichi pubblici senza lasciare nulla. Nessuna visione. Nessuna riforma strutturale. Nessuna assunzione di responsabilità reale. Solo presenza continua, adattamento continuo, sopravvivenza continua. Politici che ondeg

Caricasole Flavio
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La famigerata questione meridionale
Questione meridionale. E se il vero problema fosse che l’orologio si è fermato? Se ne parla da decenni. Analisi, piani, fondi, interventi straordinari. Eppure, la sensazione diffusa è sempre la stessa: poco cambia davvero. Il tempo passa, ma in molte aree del Sud sembra non passare mai. Non è solo una questione economica. È una questione di sistema. Infrastrutture incomplete. Opportunità limitate. Giovani che partono e non tornano. Investimenti che arrivano a fatica o si disp

Caricasole Flavio
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Nelle Gallerie di Articolo140 non ci sono opere, ma specchi!
Una novità: nel nostro portale troverete da oggi uno spazio diverso da qualsiasi altro, le Gallerie degli Specchi. Non troverete classifiche dei migliori e dei peggiori. Non troverete processi o celebrazioni. Troverete persone, vicende e simboli che ci aiutano a riflettere sui principi che guidano una Repubblica. Nello Specchio delle Fragilità osserviamo quelle tentazioni che possono allontanare la politica dal servizio ai cittadini: il protagonismo, la ricerca del consenso

Caricasole Flavio
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Quando e da chi meno te lo aspetti
La sorpresa più grande non è essere aggrediti. È esserlo da chi pensavi fosse lì per proteggerti. Il poliziotto che manganella mentre manifesti pacificamente. Quello che spara senza motivo. Il prelato che abusa della fiducia. Il genitore che tradisce il proprio ruolo nel modo più estremo. Ma non finisce qui. Il medico che approfitta del paziente. L’insegnante che umilia invece di educare. L’istituzione che copre invece di chiarire. L’alleato che tradisce mentre guardavi altro

Caricasole Flavio
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In Italia l'ascensore sociale è sempre occupato
Equità nella diversità. Parliamo spesso di pari opportunità. Ma quasi sempre restano uno slogan. E invece dovrebbero essere la base stessa della convivenza democratica. Una scelta politica, prima ancora che tecnica. Perché una società davvero equa è quella in cui tutti hanno una chance reale. Non dichiarata. Non teorica. Reale! Oggi non è così. C’è chi nasce con vantaggi difficili da colmare. E chi nasce con svantaggi difficili da superare. E nel tempo, queste differenze si c

Caricasole Flavio
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I programmi elettorali? Se esistono sono invisibili
Perché i programmi elettorali sono quasi sempre vaghi? La risposta più semplice è anche la più scomoda: perché la vaghezza paga. Un programma poco chiaro tiene insieme più elettori. Riduce i conflitti interni. Evita di esporsi a critiche puntuali. Permette di promettere senza vincolarsi davvero. È, in fondo, uno strumento di consenso più che un impegno operativo. Ma questo ha un costo. I cittadini votano sulla base di pochi slogan, di alcune misure simboliche, spesso scollega

Caricasole Flavio
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I presunti tutori della patria
Ci sono momenti in cui i simboli diventano intoccabili. La bandiera. La divisa. L’inno nazionale. Si difendono a prescindere. Si blindano. Si trasformano in qualcosa che non può essere messo in discussione. Anche quando i comportamenti concreti raccontano altro. Anche quando emergono errori, abusi, responsabilità. In quei casi, invece di affrontare il problema, spesso si reagisce in modo diverso: si chiede immunità, si minimizza, si depista, si copre. Per “difendere il simbol

Caricasole Flavio
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"Siete di Report? Con voi non ci parlo!"
In questi anni, una domanda mi è tornata spesso in mente: che Italia ci ha raccontato la trasmissione “Report” di RAI3? Non il dibattito politico. Non le dichiarazioni ufficiali. Ma quella che emerge dalle inchieste, dai documenti, dai fatti. Dopo oltre vent’anni, il quadro è abbastanza chiaro. Un’Italia complessa. Ricca di competenze, ma attraversata da opacità diffuse. Sanità, grandi aziende, ambiente, finanza, politica, apparati dello Stato. Settori diversi, stesso schema

Caricasole Flavio
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Taranto, la città perduta
Ci sono ferite che un Paese civile non dovrebbe tollerare. E invece le tolleriamo da anni. L’impianto siderurgico di Taranto. La Terra dei Fuochi. Le aree industriali contaminate di Gela. Il polo petrolchimico di Priolo. Le discariche abusive che continuano a emergere in diverse zone del Paese. Luoghi diversi, stesso schema. Persone che si ammalano. Comunità esposte a rischi evidenti. Territori compromessi per generazioni. E una risposta che, nel tempo, si ripete sempre ugual

Caricasole Flavio
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“I cittadini hanno diritto di conoscere la verità.”
Se dovessimo immaginare il cuore dell’articolo 140, partirebbe da qui. Un principio semplice. Ma dirompente. Perché oggi non è così. O meglio: lo è solo in parte. Frammentato. Limitato. Spesso aggirato. La verità pubblica è spesso opaca. Filtrata. Ritardata. A volte nascosta. E questo ha conseguenze profonde. Un vero diritto alla verità cambierebbe tutto. Cambierebbe il giornalismo. Non più basato su fughe di notizie, fonti anonime, ricostruzioni parziali. Ma su accesso diret

Caricasole Flavio
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Immigrazione
C’è un errore che continuiamo a fare quando parliamo di immigrazione: negarla. Far finta che sia un fenomeno temporaneo. Trattarla come un’emergenza. Oppure limitarci a respingerla, senza affrontarla davvero. Ma l’immigrazione non è un incidente della storia. È un fenomeno strutturale. Esiste, e continuerà ad esistere. E ignorarlo non lo farà sparire. Anzi, lo renderà solo più difficile da gestire. Il vero problema oggi non è l’immigrazione in sé. È l’assenza di una visione.

Caricasole Flavio
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Sovranismo o sovranità nazionale?
C’è una distinzione che continuiamo a evitare, e che invece andrebbe messa a fuoco con precisione: quella tra sovranità nazionale e sovranismo. Non è una sfumatura. È una linea di demarcazione. La sovranità nazionale è una cosa seria. È responsabilità, prima ancora che potere. È la capacità di uno Stato di decidere nell’interesse dei propri cittadini, dentro un sistema di regole che garantisce equilibrio, diritti e stabilità. Non è isolamento. È autorevolezza. Non è chiusura.

Caricasole Flavio
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Mai avremmo immaginato di diventare conservatori
All’inizio ci pensavamo progressisti. Spinta al cambiamento. Voglia di innovare. Desiderio di rompere schemi che non funzionano più. Oggi, paradossalmente, ci ritroviamo a essere conservatori. Ma conservatori di cosa? Non di privilegi. Non di rendite. Non di posizioni acquisite. Conservatori dei valori costituzionali. Quelli veri. Quelli scritti, ma soprattutto quelli vissuti — o che dovremmo vivere. La dignità della persona. L’uguaglianza davanti alla legge. Il diritto al la

Caricasole Flavio
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