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I programmi elettorali? Se esistono sono invisibili
Perché i programmi elettorali sono quasi sempre vaghi? La risposta più semplice è anche la più scomoda: perché la vaghezza paga. Un programma poco chiaro tiene insieme più elettori. Riduce i conflitti interni. Evita di esporsi a critiche puntuali. Permette di promettere senza vincolarsi davvero. È, in fondo, uno strumento di consenso più che un impegno operativo. Ma questo ha un costo. I cittadini votano sulla base di pochi slogan, di alcune misure simboliche, spesso scollega

Caricasole Flavio
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I presunti tutori della patria
Ci sono momenti in cui i simboli diventano intoccabili. La bandiera. La divisa. L’inno nazionale. Si difendono a prescindere. Si blindano. Si trasformano in qualcosa che non può essere messo in discussione. Anche quando i comportamenti concreti raccontano altro. Anche quando emergono errori, abusi, responsabilità. In quei casi, invece di affrontare il problema, spesso si reagisce in modo diverso: si chiede immunità, si minimizza, si depista, si copre. Per “difendere il simbol

Caricasole Flavio
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"Siete di Report? Con voi non ci parlo!"
In questi anni, una domanda mi è tornata spesso in mente: che Italia ci ha raccontato la trasmissione “Report” di RAI3? Non il dibattito politico. Non le dichiarazioni ufficiali. Ma quella che emerge dalle inchieste, dai documenti, dai fatti. Dopo oltre vent’anni, il quadro è abbastanza chiaro. Un’Italia complessa. Ricca di competenze, ma attraversata da opacità diffuse. Sanità, grandi aziende, ambiente, finanza, politica, apparati dello Stato. Settori diversi, stesso schema

Caricasole Flavio
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Taranto, la città perduta
Ci sono ferite che un Paese civile non dovrebbe tollerare. E invece le tolleriamo da anni. L’impianto siderurgico di Taranto. La Terra dei Fuochi. Le aree industriali contaminate di Gela. Il polo petrolchimico di Priolo. Le discariche abusive che continuano a emergere in diverse zone del Paese. Luoghi diversi, stesso schema. Persone che si ammalano. Comunità esposte a rischi evidenti. Territori compromessi per generazioni. E una risposta che, nel tempo, si ripete sempre ugual

Caricasole Flavio
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“I cittadini hanno diritto di conoscere la verità.”
Se dovessimo immaginare il cuore dell’articolo 140, partirebbe da qui. Un principio semplice. Ma dirompente. Perché oggi non è così. O meglio: lo è solo in parte. Frammentato. Limitato. Spesso aggirato. La verità pubblica è spesso opaca. Filtrata. Ritardata. A volte nascosta. E questo ha conseguenze profonde. Un vero diritto alla verità cambierebbe tutto. Cambierebbe il giornalismo. Non più basato su fughe di notizie, fonti anonime, ricostruzioni parziali. Ma su accesso diret

Caricasole Flavio
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Immigrazione
C’è un errore che continuiamo a fare quando parliamo di immigrazione: negarla. Far finta che sia un fenomeno temporaneo. Trattarla come un’emergenza. Oppure limitarci a respingerla, senza affrontarla davvero. Ma l’immigrazione non è un incidente della storia. È un fenomeno strutturale. Esiste, e continuerà ad esistere. E ignorarlo non lo farà sparire. Anzi, lo renderà solo più difficile da gestire. Il vero problema oggi non è l’immigrazione in sé. È l’assenza di una visione.

Caricasole Flavio
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Sovranismo o sovranità nazionale?
C’è una distinzione che continuiamo a evitare, e che invece andrebbe messa a fuoco con precisione: quella tra sovranità nazionale e sovranismo. Non è una sfumatura. È una linea di demarcazione. La sovranità nazionale è una cosa seria. È responsabilità, prima ancora che potere. È la capacità di uno Stato di decidere nell’interesse dei propri cittadini, dentro un sistema di regole che garantisce equilibrio, diritti e stabilità. Non è isolamento. È autorevolezza. Non è chiusura.

Caricasole Flavio
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Mai avremmo immaginato di diventare conservatori
All’inizio ci pensavamo progressisti. Spinta al cambiamento. Voglia di innovare. Desiderio di rompere schemi che non funzionano più. Oggi, paradossalmente, ci ritroviamo a essere conservatori. Ma conservatori di cosa? Non di privilegi. Non di rendite. Non di posizioni acquisite. Conservatori dei valori costituzionali. Quelli veri. Quelli scritti, ma soprattutto quelli vissuti — o che dovremmo vivere. La dignità della persona. L’uguaglianza davanti alla legge. Il diritto al la

Caricasole Flavio
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